Archivio mensile:luglio 2015

Quali sono le classi di resisistenza al fuoco delle Schiume poliuretaniche?

Quando si sceglie una schiuma poliuretanica per la sigillatura di Tubazioni, telai, porte, finestre ecc… occorre fare anche una valutazione della classe di resistenza al fuoco se necessaria. Ci sono infatti diversi tipi di schiume che in caso di incendio non reagiscono allo stesso modo.

In tutte le schede tecniche è indicata la tipologia con una lettera ed 1 numero e fanno riferimento alla normativa DIN4102-part.1:

B1 – Sono schiume difficilmente infiammabili e in caso di fiamma il fuoco non si propoga, si consuma lentamente. Nel caso si verifichino delle scintille si auto-estingue rapidamente.

B2 – Sono schiume infiammabili ed in caso di fiamma la schiuma non propaga il fuoco, si consuma lentamente. Nel caso si verifichino delle scintille si auto-estingue rapidamente.

B3 – Facilmente infiammabile.

Le resina ancorante Fischer per calcestruzzo SB390 idonea per zone sismiche

Quando si devono eseguire dei fissaggi con resine bicomponenti su muratura occorre fare una scelta in base al supporto, il carico che si andrà ad applicare e le sollecitazioni a cui sarà sottoposta come il Sisma e la resistenza al fuoco,

Il calcestruzzo si classifica in base alla classe di resistenza e va da C12/15 a C50/60. Queste sigle significano: C= Calcestruzzo,  il primo numero (es.12) la resistenza alla compressione di un provino cilindrico 150×300 mm e il secondo numero (es.15) la resistenza alla compressione di un provino cubico con lato da 150mm espresso in N/mm2.

E’ importante inoltre ricordare che il calcestruzzo normale, senza l’aggiunta di particolari additivi, raggiunge la sua resistenza massima solo dopo 28 giorni (Calcestruzzo Maturo). Sarà possibile quindi installare l’ancorante, ed ottenere il valore nominale massimo, solo dopo che sia trascorso tale intervallo temporale. Il calcestruzzo presenta spesso delle fessure dovute al ritiro durante l’indurimento o alle sollecitazioni (calcestruzzo Fessurato) e quindi è necessario utilizzare degli ancoraggi specifici in grado di riespandersi all’apertura delle fessure.

La resina ancorante vinilica Fischer FIS SB 390 è una soluzione universale idonea per l’utilizzo su calcestruzzo fessurato e non, certificata per zone sismiche con prestazioni C1, Resistenza al fuoco in classe R120,  idonea anche per installazioni a basse temperature fino a – 15°C.

fischer-super-bond-SB-390S-ancorante-chimico

Come scegliere i DPI 3M più appropriati per l’utilizzo degli agrofarmaci?

Quale DPI Utilizzare? Come fare per scegliere quelli più idonei? Come valutare il rischio?

Protezione_agrofarmaci_3m

Queste sono le domande che tutti gli operatori devono farsi per proteggersi adeguatamente. Di sicuro è una materia alquanto difficile e districarsi non è facile, non a caso la normativa prevede che queste valutazioni debbano essere fatte da parte di personale competente ed istruito in grado di valutare tutti gli aspetti delle lavorazioni.

Cerchiamo comunque di dare alcune indicazioni per avere un quadro generale di riferimento.

A) La scheda di Sicurezza: Tutti i prodotti potenzialmente tossici o inquinanti devono essere corredati di scheda di Sicurezza in cui si possono reperire molte informazioni per la scelta dei DPI idonei per la protezione dei lavoratori. La scheda di sicurezza deve obbligatoriamente contenere le seguenti informazioni:

1. elementi che identificano le sostanze contenute e della società/impresa
2. indicazione dei pericoli
3. composizione/informazione sugli ingredienti
4. misure di primo soccorso
5. misure antincendio
6. misure in caso di fuoriuscita accidentale
7. manipolazione e stoccaggio
8. controllo dell’esposizione/protezione individuale
9. proprietà fisiche e chimiche
10. stabilità e reattività
11. informazioni tossicologiche
12. informazioni ecologiche
13. considerazioni sullo smaltimento
14. informazioni sul trasporto
15. informazioni sulla regolamentazione
16. altre informazioni

La normativa vigente prevede che il distributore deve fornire all’utilizzatore OBBLIGATORIAMENTE la scheda di sicurezza in formato cartaceo o se necessario anche in formato elettronico, ed essere mantenute ed aggiornate.

Nella sezione 8 è possibile verificare le indicazioni per la scelta dei DPI. Qui infatti vengono riportati tutti i dispositivi di sicurezza necessari per la manipolazione e l’uso del prodotto.

 

Guida alla scelta dei DPI 3M per la protezione dei falegnami e dei parquettisti

Nella lavorazione del legno occorre tenere presente tutte le fasi ed in base a queste scegliere i DPI più appropriati.

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Nelle falegnamerie quando si effettua il taglio e la levigatura dei legni che siano dolci, MDF, duri come la betulla, il castagno o la quercia i rischi principali sono la polvere e le schegge. Queste polveri possono causare allergie ed irritazioni al naso, occhi e gola e nei casi più gravi l’inalazione di polveri dei legni tropicali può causare il cancro alle cavità nasali. I sintomi possono essere: narici chiuse, naso che cola, perdite di sangue, asma, frequenti mal di testa, difficoltà respiratorie ed arrossamento degli occhi. Per la protezione da polveri può essere utilizzata la maschera 3M 9322+ e gli occhiali 3M 2740. Nella lavorazioni con i macchinari come la piallatura, fresatura è altresì importante la protezione dell’udito ed un valido aiuto può essere l’utilizzo gli archetti auricolari 3M 1310.

Nella fase della verniciatura è necessario proteggersi dalle esalzioni delle vernici e solventi e può essere di aiuto la maschera 3M4251. Per la protezione del corpo la tuta 3M4532+ è idonea sia per la protezione da polveri che da vernici.

Nel nostro negozio online è possibile acquistare il KIT con tutti questi prodotti.

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