Archivio mensile:ottobre 2015

Come sigillare gli acquari e le caratteristiche del Silicone Dow Corning 881

Quando si deve effettuare la sigillatura dei vetri per realizzare una acquario è necessario utilizzare un prodotto che abbia delle elevate caretteristiche tecniche per non incorrere in danni a volte irreparabili. Dalla nostra esperienza di tecnici/rivenditori ottenuta con molti produttori di acquari il prodotto che ci ha dato le maggiori garanzie è il silicone Dow Corning 881 Nero o Trasparente.

Nella realizzazione infatti la prima cosa che occorre garantire è la tenuta delle giunzioni per evitare trafilamenti. Infatti se si verifica occorre svuotare completamente l’acquario e ben capite cosa comporta…. soprattutto poi se di grandi dimensioni e ricco di piante, senza contare eventuali danni ai pavimenti e mobilia.

Altra cosa importante è che il silicone una volta polimerizzato non rilasci sostanze che possano essere dannose per i pesci e la fauna. Questa valutazione è possibile verifcando la scheda tecnica e di sicurezza del prodotto.

Per eseguire una perfetta sigillatura dell’acquario occorre verificare che il prodotto non sia scaduto, infatti nelle nostre confezioni è sempre indicata la data di scadenza. Occorre poi eseguire una perfetta pulizia delle zone da sigillare con detergenti che non rilascino residui, aciugare bene e stendere il sigillante realizzando un cordolo uniforne per tutta la giunzione. Questo darà uniformità alla resistenza elastica oltre ad un ottimo risultato estetico.

Per proteggere le parti da non sigillare ed ottenere una larghezza uniforme del cordolo potete aiutarvi con del nastro in carta da carrozziere. Posizionate due strisce equidistanti dal giunto, ed una volta completata la sigillatura, prima che sia iniziata la polimerizzazione, le rimuovete eliminando così il sigillante in eccesso.

La velocità di polimerizzazione del silicone è di circa 2,0 mm ogni 24 ore quindi occorrerà tenerne conto per valutare i tempi prima di eliminare gli strettoi. Non fatevi ingannare dalla parte esterna indurita, all’interno il prodotto potrebbe essere ancora fresco!

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Come sigillare contenitori in lamiera in presenza di acido solforico delle batterie?

Un nostro cliente ci presentato il problema di dover sigillare delle casse in lamiera contenti delle batterie. La richiesta era infatti di garantire in caso di sversamenti la sigillatura delle parti saldate. Le batterie infatti hanno negli elementi una soluzione di acido solforico che in caso di sversamento, essendo molto aggressivo, intacca rapidamente i sigillanti. A contatto con i normali sigillanti per lamiera l’acido provoca il rigonfiamento e lo sfaldamento dei cordoli inficiando completamente la sigillatura.

Dopo diverse prove e abbiamo ottenuto un ottimo risultato utilizzando il sigillante Loxeal 59-30. Dopo 5 giorni in immersione nella soluzione il cordolo non presenta rigonfiamenti a differenza dei prodotti della concorrenza che dopo 3 giorni risultavano rigonfiati di oltre il 50%.

Il cliente ha utilizzato il sigillante di colore Nero in cartuccia da 310ml della LOXEAL ma è possibile averlo anche Rosso e anche in confezione da 75ml.

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Sigillante Loxeal 59-30

 

Quale maschera utilizzare per la pulizia dei camini e stufe a pellet?

Quando si esegue la pulizia dei camini e delle polveri da combustione di legna in generale, anche delle stufe a pellet, occorre proteggere assolutamente le vie respiratorie. La protezione è necessaria perchè le polveri generate sono molto tossiche e spesso anche molto sottili e facilmente volatili. Queste appunto sono le più pericolose perchè hanno dimensioni di pochi micron e se respirate il nostro sistema respiratorio non è in grado di filtrarle.

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Gli spazzacamini senza protezioni…

Per questa applicazione suggeriamo di utilizzare delle maschere con fattore di protezione FFP3.  A filtri non sostituibili la 3M 9332+ se il lavoro viene svolto saltuariamente e le polveri generate sono di poca entità, a filtri sostituibili la maschera 3M6200 + filtri 3M 2135 invece nelle situazioni più impegnative. Se nell’utilizzo gli odori risultano fastidiosi può essere necessario anche l’utilizzo di filtri gas sostituibili come i filtri 3M6059. La cosa molto importante è inoltre quella di fare attenzione che le maschere siano indossate correttamente quindi, che il ferretto sia ben piegato sul naso e gli elastici siano entrambi posizionati dietro la testa, uno sopra l’orecchio e l’altro alla nuca, nel caso delle maschere a filtri non sostituibili. Per le altre maschere invece che gli elastici siano sempre nella stessa posizione ma ben stretti e i filtri inseriti correttamente. Per capire il corretto indossamento consigliamo di visionare alcuni video che potete trovare su youtube.

Nelle situazione gravose occorre proteggere anche il corpo e le tute 3M 4520 possono essere un valido suggerimento, e gli occhi con occhiali a mascherina sigillati, non consigliamo quelli a stanghette perchè le polveri non vengono fermate.

Le pompe per drenaggio ed allagamenti quali scegliere?

Nelle situazione estreme di allagamenti è necessario utilizzare delle pompe che siano in grado di svuotare nel più breve tempo possibile garage, cantine o seminterrati. In queste situazioni la cosa migliore, per ridurre i danni, sarebbe opportuno dotarsi di pompe prima che si verifichino gli eventi perchè, se la pompa è gia installata, lo svuotamento può essere spesso effettuato immediatamente. In queste sistuazioni infatti la frenesia di risolvere il problema generalmente non permette di valutare correttamente dove posizionare la pompa, come predisporre l’alimentazione elettrica e dimensionare la portata.

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Elettropompe Drenaggio Professionali Ghisa

Le nostre pompe di drenaggio in ghisa permettono di drenare anche acque fangose e sporche oltre che con parti solide come sassi. Questo risulta fondamentale perchè le pompe standard sono per acque pulite ed in situazioni di questo genere si intaserebbero dopo pochi minuti provocando la rottura della pompa. In caso di fanghiglia molto densa è possibile anche fornire elettropompe con la trituratrice: questa permetterà di poter aspirare anche in situazioni dove siano presenti liquami.

Occorre inoltre valutare la prevalenza, ossia a quale altezza posso spingere l’acqua per poterla drenare e di conseguenza la portata al minuto relativa. Questo ci permette di valutare perfettamente gli eventuali tempi per lo svuotamento dei locali.

Il posiziamanto è altrettanto importante per facilitare l’intero svuotamento ed il corretto funzionamento della pompa. Va posizionata nella parte più bassa dei locali se ci sono pendenze, perchè l’acqua li si andrà ad accumulare. Se fosse possibile la posizione ottimale sarebbe quella ottenuta realizzando un scasso nel pavimento in modo tale che si possa  mantenere la parte pompante della pompa sempre carica di acqua. In questo modo si potrà drenare anche pochi centimentri di acqua ed eviterò il surriscaldamento della pompa.