Archivio della categoria: Collanti e Sigillanti

L’importanza della preparazione delle superfici prima dell’incollaggio

Il procedimento di incollaggio è spesso sottovalutato e non preso in considerazione seriamente. Molto spesso si pensa che per incollare è sufficiente applicare il collante ed aspettare che polimerizzi senza porre attenzione ai supporti, la preparzione, la pulizia, la temperatura ecc….

Tutte le colle invece hanno necessità, per ottenere un incollaggio ottimale, di seguire alcune procedure che se non rispettate possono inficiare completamente l’incollaggio.

Con questo articolo vogliamo condividere una nostra esperienza presso un cliente che da tempo utilizza una nostra colla bicomponente Loxeal e che pochi giorni fa ha chiamato il nostro servizio tecnico perchè sosteneva che la colla fosse difettosa in quanto non aderiva ai supporti.(foto qui sotto)

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Risultato di una mancata preparazioni delle superfici incollate

Come si può notare la colla ha polimerizzato ma non ha aderito in nessuna parte del supporto. Facendo un controllo del processo si è poi scoperto che il fornitore delle lamiere verniciate aveva lavato le lamiere con una idropulitrice rendendo le superfici completamente antiaderenti!! Da qui si è dovuto procedere allo sgrassaggio con il Pulitore 10 Loxeal e levigatura delle superfici recuperando perfettamente i manufatti.

Se aveste anche voi problemi di incollaggio o voleste migliore i vostri incollaggi il nostro personale tecnico è a vostra disposizione.

 

Sostituire la saldatura con un collante. Come incollare in maniera strutturale lamiere verniciate a polvere

Un nostro cliente che realizza impianti di verniciatura a polvere industriali ci ha chiesto di verificare la possibilità di sostituire la saldatura dei particolari con un collante. Le problematiche da superare ed i risultati da ottenere erano i seguenti:

  1. Tenuta strutturale delle lamiere.
  2. Incollaggio di lamiere interamente verniciate a polvere ed evitare quindi la verniciatura a liquido delle grandi strutture.
  3. Incollaggio rapidi e con tempi ben definiti.
  4. Facilità di applicazione anche con dosatori manuali.
  5. Collante completamente esente di siliconi.
  6. Resistenza alle vibrazioni generate dai ventilatori all’interno della struttura.
  7. Costo del collante contenuto.

Per il cliente abbiamo redatto un ciclo di preparazione delle parti da incollare, definito il tipo di collante che è risultato il collante bicomponente Loxeal 48-21 in cartuccia da 400 ml, il mixer più idoneo ed istruito il personale per ottenere un incollaggio perfettamente idoneo alle esigenze richieste. LOXEAL è garanzia di incollaggi impeccabili e resistenti nel tempo.

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Collante usato per incollaggio di lamiere verniciate a polvere

Come sigillare gli acquari e le caratteristiche del Silicone Dow Corning 881

Quando si deve effettuare la sigillatura dei vetri per realizzare una acquario è necessario utilizzare un prodotto che abbia delle elevate caretteristiche tecniche per non incorrere in danni a volte irreparabili. Dalla nostra esperienza di tecnici/rivenditori ottenuta con molti produttori di acquari il prodotto che ci ha dato le maggiori garanzie è il silicone Dow Corning 881 Nero o Trasparente.

Nella realizzazione infatti la prima cosa che occorre garantire è la tenuta delle giunzioni per evitare trafilamenti. Infatti se si verifica occorre svuotare completamente l’acquario e ben capite cosa comporta…. soprattutto poi se di grandi dimensioni e ricco di piante, senza contare eventuali danni ai pavimenti e mobilia.

Altra cosa importante è che il silicone una volta polimerizzato non rilasci sostanze che possano essere dannose per i pesci e la fauna. Questa valutazione è possibile verifcando la scheda tecnica e di sicurezza del prodotto.

Per eseguire una perfetta sigillatura dell’acquario occorre verificare che il prodotto non sia scaduto, infatti nelle nostre confezioni è sempre indicata la data di scadenza. Occorre poi eseguire una perfetta pulizia delle zone da sigillare con detergenti che non rilascino residui, aciugare bene e stendere il sigillante realizzando un cordolo uniforne per tutta la giunzione. Questo darà uniformità alla resistenza elastica oltre ad un ottimo risultato estetico.

Per proteggere le parti da non sigillare ed ottenere una larghezza uniforme del cordolo potete aiutarvi con del nastro in carta da carrozziere. Posizionate due strisce equidistanti dal giunto, ed una volta completata la sigillatura, prima che sia iniziata la polimerizzazione, le rimuovete eliminando così il sigillante in eccesso.

La velocità di polimerizzazione del silicone è di circa 2,0 mm ogni 24 ore quindi occorrerà tenerne conto per valutare i tempi prima di eliminare gli strettoi. Non fatevi ingannare dalla parte esterna indurita, all’interno il prodotto potrebbe essere ancora fresco!

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Come sigillare contenitori in lamiera in presenza di acido solforico delle batterie?

Un nostro cliente ci presentato il problema di dover sigillare delle casse in lamiera contenti delle batterie. La richiesta era infatti di garantire in caso di sversamenti la sigillatura delle parti saldate. Le batterie infatti hanno negli elementi una soluzione di acido solforico che in caso di sversamento, essendo molto aggressivo, intacca rapidamente i sigillanti. A contatto con i normali sigillanti per lamiera l’acido provoca il rigonfiamento e lo sfaldamento dei cordoli inficiando completamente la sigillatura.

Dopo diverse prove e abbiamo ottenuto un ottimo risultato utilizzando il sigillante Loxeal 59-30. Dopo 5 giorni in immersione nella soluzione il cordolo non presenta rigonfiamenti a differenza dei prodotti della concorrenza che dopo 3 giorni risultavano rigonfiati di oltre il 50%.

Il cliente ha utilizzato il sigillante di colore Nero in cartuccia da 310ml della LOXEAL ma è possibile averlo anche Rosso e anche in confezione da 75ml.

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Sigillante Loxeal 59-30

 

Quali sono le classi di resisistenza al fuoco delle Schiume poliuretaniche?

Quando si sceglie una schiuma poliuretanica per la sigillatura di Tubazioni, telai, porte, finestre ecc… occorre fare anche una valutazione della classe di resistenza al fuoco se necessaria. Ci sono infatti diversi tipi di schiume che in caso di incendio non reagiscono allo stesso modo.

In tutte le schede tecniche è indicata la tipologia con una lettera ed 1 numero e fanno riferimento alla normativa DIN4102-part.1:

B1 – Sono schiume difficilmente infiammabili e in caso di fiamma il fuoco non si propoga, si consuma lentamente. Nel caso si verifichino delle scintille si auto-estingue rapidamente.

B2 – Sono schiume infiammabili ed in caso di fiamma la schiuma non propaga il fuoco, si consuma lentamente. Nel caso si verifichino delle scintille si auto-estingue rapidamente.

B3 – Facilmente infiammabile.

L’evoluzione dei collanti – Utensileriaonline al seminario Loxeal

Si svolto a Bologna il seminario delle tecniche di incollaggio Loxeal ed i nostri tecnici hanno potuto aggiornare le loro conoscenze tecniche oltre a vedere in anteprima i nuovi collanti sviluppati dal centro ricerca Loxeal. Il seminario, riservato alle sole le aziende più tecniche Italiane, ci ha permesso di confrontarci e capire le nuove frontire dell’incollaggio.

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Utensileriaonline_seminario_Loxeal

L’incollaggio per la produzione industriale attuale e futura rappresenta la nuova frontiera per l’unione dei materiali. Si pensi all’industria dell’Automotive dove sempre più componenti sono e saranno incollati anzichè saldati o fissati con viti e rivetti.

I vantaggi dell’incollaggio sono enormi: lavorare componenti senza deformarli o compromettere i trattamenti protettivi come ad esempio la zincatura. Accoppiare in modo strutturale componenti verniciati, rendere gli accoppiamenti elastici. Velocizzare i processi produttivi senza ridurre la qualità.

 

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I nuovi collanti UV Loxeal

 

Una delle tantissime novità presentate in anteprima è quella dei collanti UV. Questi incollaggi, che garantiscono trasparenze elevatissime e per questo dedicati spesso al mondo dell’arredamento e design , fino ad oggi avevano delle limitazioni su alcune materie plastiche come il Plexiglass. I laboratori Loxeal hanno sviluppato un collante UV che permette l’incollaggio strutturale perfettamente trasparente. Di seguito due foto dei particolari incollanti durate le prove di incollaggio.

Per tutte le vostre problematiche di incollaggio o per informazioni in merito i nostri tecnici sono a vostra disposizione.

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Collante UV per Plexiglass Loxeal

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Incollaggio strutturale di vetro su acciaio con Collante Bicomponente Loxeal 4821

L’incollaggio dei vetri strutturale è una operazione sempre più richiesta  nelle lavorazioni industriali perchè si hanno notevoli vantaggi dal dal punto di vista estetico perchè non si hanno cerniere o fissaggi a vista, le lastre non hanno necessità di forature ulteriori ed il montaggio è molto rapido.  Quando si prende in esame questa operazione occorre valutare attentamente le fasi di montaggio, le sollecitazioni a cui i manufatti saranno sottoposti durante il processo produttivo, i tempi che intercorrono tra una fase e l’altra nel montaggio e l’utilizzo effettivo da parte dell’utente finale.

Nella fase di montaggio risulta importante valutare i tempi di posa: in molte lavorazione è necessario che il collante abbia un tempo “aperto”, ossia il tempo necessario perchè si verifichi una prima polimerizzazione superficiale, sufficiente a stendere l’intero prodotto e a posizionare correttamente il vetro; si pensi per esempio alle vetrine dei banchi gelateria e ristorazione che spesso sono grandi e pasanti.

I tempi di polimerizzazione completa: molte applicazioni vengono fatte utilizzando dei collanti monocomponenti che hanno un’ottima tenuta finale ma i tempi per il completo indurimento e quindi di tenuta strutturale, sono influenzati dalla temperatura e dall’umidità dell’aria; questo comporta delle tempistiche variabili durante i mesi dell’anno. Le tempistiche di produzione sempre più strette necessitano di poter movimentare i manufatti rapidamente e soprattutto avere dei tempi certi per poter effettuare le lavorazioni successive.

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Incollaggio di Vetro su Acciaio

I vetri incollati devono resistere alle differenti dilatazioni termiche che i metalli subiscono rispetto al vetro. Spesso sono montati a sbalzo con delle superfici di presa molto piccole rispetto al loro peso qundi serve un’alta resistenza alla pelatura e al taglio. Inoltre una garanzia di resistenza all’invecchiamento.

Da qui abbiamo avuto ottime esperienze positive con l’utilizzo della colla Bicomponete Loxeal 4821. Questo collante permette di superare tutte le problematiche descritte con ottimi risultati. Di colore Nero è fornito in confezioni industriali da 200ml e 400ml con pistola pneumatica o manuale e in fusti con pistola dosatrice automatica.

I nostri tecnici sono a disposizioni per eventuali chiarimenti.