Archivio mensile:settembre 2014

I vantaggi delle cinghie dentate Poly V

Le cinghie dentate Poly V o più correttamente striate, sono costruite con delle scanalature a V nel senso lungitudinale e sono specifiche per essere montate su pulegge scanalate.

Grazie al loro profilo ribassato e l’alto coefficiente di attrito, fornito dalla presenza delle nervature, offrono molti vantaggi nelle trasmissioni di potenza.

L’armatura è composta da una serie di fili ritorti ad alta resistenza disposti in senso longitudinale che determinano la resistenza alla trazione ed evitano l’allungamento.

Sezione cinghia dentata Poly V

Sezione cinghia dentata Poly V

La cinghia poly V assicura una distribuzione omogenea della pressione sull’intera superficie di contatto ed è il 300% superiore rispetto ad una cinghia piatta della stessa larghezza.

Contrariamente alle cinghie trapezoidali la cui aderenza alla puleggia è affidata solo ai fianchi, le cinghie poly V assicurano un contatto su l’intera superficie della puleggia.

Sono molto flessibili e quindi si prestano all’utilizzo su pulegge di diametro ridotto, rapporti di velocità molto elevati fino 40:1 e alte velocità lineari, un’alta silenziosità e praticamente assenza di vibrazioni.

Esempio di utilizzo di pulegge Poly V

Esempio di utilizzo di pulegge Poly V

La possibilità di creare trasmissioni serpentina con galoppino tenditore.

Le cinghie poly V vengono tagliate a richiesta a seconda del numero di nervature necessarie. Per ordinarle è necessario contare il numero delle creste per definire la larghezza.

Le misure più diffuse sono la J da 2.34mm e la L da 4.7mm di larghezza a nervatura.

 

Come vanno trattati i DPI dopo l’uso?

Generalmente le maschere protettive a filtri non sostituibili sono manouso. Quindi vannosostituite dopo 1 turno di lavoro.

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La durata è molto difficile da determinare perchè influiscono tanti fattori non facilmente reperibili dalla quasi totalità degli utilizzatori come: fequenza respiratoria, concentrazione delle sostanze da filtrare, umidità, temperatura, capacità polmonare ecc..  quindi si utilizza finchè la respirazione non diventa difficoltosa in caso di polveri o si avverte l’odore o il sapore della sostanza in caso di gas o esalazioni. Alcune #maschereprotettive 3M sono riutilizzabili e questo è indicato dalla lettera “R” vicino al codice identificativo.

I dispositivi dopo l’utilizzo vanno smaltiti a seconda del tipo di contaminate a cui sono stati esposti. Se per esempio dovrò smaltire le Tute protettive o i guanti utilizzati in verniciatura andranno smaltiti ed identificati con la procedura prevista dai codici di smaltimento rifiuti CER delle vernici. Tutti i rifiuti prodotti andranno poi affidati alle aziende autorizzate allo smaltimento.

Febbri emorragiche virali, DPI per la protezione da Ebola degli operatori nelle zone a rischio

La trasmissione del virus Ebola e Marburg entrambe FEV (Febbri Emorragiche Virali) interumana avviene, come specificato nel documento del Ministero della Salute, in seguito a contatto diretto con sangue, secrezioni, urine, organi, liquido seminale di pazienti infetti e a contatti stretti con persone a cadaveri infetti.

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