Archivio della categoria: Attrezzature per Tornitura e Fresatura

I vantaggi dei piani magnetici permanenti ed elettropermanenti

Piano magnetico elettropermanente per fresatura poli 50mm

Piano magnetico elettropermanente per fresatura poli 50mm

Per una corretta scelta del piano magnetico per le nostre macchine utensili occorre verificare bene tutte le caratteristiche costruttive dei vari produttori per non incorrere in spiacevoli inconvenienti durante le lavorazioni.


Perche utilizzare un piano magnetico per la fresatura e la rettifica?

I piani magnetici permanenti consentono di fissare molto rapidamente i particolari metallici facilmente per eseguire lavorazioni di fresatura e rettifica. Vediamo i principali vantaggi:
• Possibilità di ridurre i tempi di piazzamento ed il costo relativi alle attrezzature di fissaggio.
• Riduzione dei tempi di scarico dei pezzi una volta ultimato il lavoro.
• Distribuzione uniforma della forza di fissaggio riducendo possibili flessioni dei particolari da lavorare.
• Superficie di lavoro completamente libera perchè non ci sono attrezzature di fissaggio.
• Flessibilità massima del sistema.
• Nessun mascheraggio dedicato ad uno specifico lavoro.
• Massima sicurezza di presa dei particolari riducendo i rischi per gli operatori e le macchine.

• Possibilità di fissaggio anche di particolari sottili partendo da 1.5mm di spessore.
• Dispositivo di azionamento manuale tramite leva o elettrico.

Come funzionani i magneti permanenti?

L’ attivazione e disattivazione dei piani magnetici permanenti avviene tramite l’uso di una leva. Con la manovra della leva in un senso il magnete posto all’interno del piano verrà spostato in modo da non essere in linea con i poli esterni e in tal modo disattivare il piano. Al contrario si otterrà invece l’attivazione e la presa del particolare.

Quali le tipologie di piani magnetici permanenti?

  1.    Piani magnetici a poli microfine o fittissimi. Estremamente economici ad attivazione manuale e adatto per lavorazioni medio leggere su macchine utensili. Utilizzabile generalemente per lavori di
    erosione, rettifica, fresature leggere, smerigliatura. Fissaggio di particolari anche sottili da 1.5-2mm. Distanza tra i poli 1.5-2mm. Forza di adesione 80-100 N/cm2.
  2. Piani magnetici a poli con distanza da 10 a 12mm. Questi sempre ad attivazione manuale hanno una struttura robusta per lavorazioni di fresatura su 5 lati ed una forza di attrazione 130-140 N/cm2.

Come funzionani i magneti elettro-permanenti?

L’ attivazione e disattivazione dei piani magnetici elettro-permanenti avviene tramite un camando elettrico: l’impulso eccita i componenti magnetici che convoglieranno il flusso verso il piano, bloccando i particolari. A riposo invece rimarrà all’interno consentendo la rimozione dei particolari lavorati. I più moderni piani magnetici consentono anche di smagnetizzare i particolari dopo la lavorazione eliminando i residui mgnetici.

I piani magnetici possono essere affiancati tra di loro per ottenere anche ampie superfici di bloccaggio per particolari molto grandi.

In caso di interruzione elettrica hanno dei sistemi di bloccaggio di sicurezza che non permettono il rilascio del particolare in modo da garantire la massima sicurezza.

 

 

 

 

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Mandrino guida doppia a 3 griffe

Le tipologie di griffe per mandrini autocentranti per tornio

I mandrini autocentranti per tornio di base vengono forniti generalmente con serie di griffe diritte e rovesce, la prima per la presa in esterno e la seconda per quella in interno di tubolari. Le griffe generalmente sono in acciaio temprato per ridurre l’usura sui punti di contatto.

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Trapano a colonna Fervi prima della consegna

Cosa valutare per la scelta del trapano a colonna?

Quando si valuta l’acquisto di un trapano a colonna per l’officina occorre considerare l’utilizzo che se ne deve fare. E’ importante fare alcune considerazioni perchè l’offerta è davvero molto ampia sul mercato e molto spesso prodotti che sembrano molto simili hanno invece grandi differenze di prezzi. Perchè? Continua a leggere

I vantaggi della maschiatura con mandrino a pinze frizionate

Quando si effettuano le maschiature su trapani a colonna o macchine utensili senza sistemi frizionati è probabile che si verifichi la rottura del maschio soprattutto se i fori sono ciechi.

Questa problematica può essere superata con utilizzo dei mandrino di maschiatura con bussole frizionate. Queste hanno un sistema ammortizzato che permette a fine corsa o in caso di arresto imprevisto del maschio, la rotazione a vuoto evitando la rottura.

Gli attacchi fornibili possono essere CM3 – CM4 oltre a ISO30 – 40- 50 DIn 69871, MAS-BT.

Per ogni tipologia ci sono diverse misure in base al range di maschiatura. I più comuni vanno da M8 a M20.

E’ raccomandato effettuare le maschiature con lubrificazione in modo da preservare la durata del maschio.

Tecniche di tornitura. Un esempio di come realizzare cilindri con flange ridotte.

Quando si devono realizzare dei particolari con flangia il problema potrebbe essere la presa sulle griffe del tornio. Potremmo infatti tagliare di sega il cilindro a lunghezza e poi eseguire la tornitura. Continua a leggere