Archivio della categoria: Dispositivi di Protezione Individuale

L’utilizzo delle maschere protettive 3M e la barba. E’ sufficiente acquistare un buon dispositivo?

Questa domanda non è banale. La normativa vigente prevede che si debba utilizzare un dispositivo di protezione adeguato ma non basta, non a caso vengono identificati come DPI ossia Dispotivi di Protezione Individuali e su questa ultima parola però spesso non ci si sofferma abbastanza.

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Quale maschera utilizzare per la pulizia dei camini e stufe a pellet?

Quando si esegue la pulizia dei camini e delle polveri da combustione di legna in generale, anche delle stufe a pellet, occorre proteggere assolutamente le vie respiratorie. La protezione è necessaria perchè le polveri generate sono molto tossiche e spesso anche molto sottili e facilmente volatili. Queste appunto sono le più pericolose perchè hanno dimensioni di pochi micron e se respirate il nostro sistema respiratorio non è in grado di filtrarle.

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Gli spazzacamini senza protezioni…

Per questa applicazione suggeriamo di utilizzare delle maschere con fattore di protezione FFP3. A filtri non sostituibili la 3M 9332+ se il lavoro viene svolto saltuariamente e le polveri generate sono di poca entità, a filtri sostituibili la maschera 3M6200 + filtri 3M 2135 invece nelle situazioni più impegnative. Se nell’utilizzo gli odori risultano fastidiosi può essere necessario anche l’utilizzo di filtri gas sostituibili come i filtri 3M6059.

La cosa molto importante è inoltre quella di fare attenzione che le maschere siano indossate correttamente quindi, che il ferretto sia ben piegato sul naso e gli elastici siano entrambi posizionati dietro la testa, uno sopra l’orecchio e l’altro alla nuca, nel caso delle maschere a filtri non sostituibili. Per le altre maschere invece che gli elastici siano sempre nella stessa posizione ma ben stretti e i filtri inseriti correttamente.

Nelle situazione gravose occorre proteggere anche il corpo e le tute 3M 4520 possono essere un valido suggerimento, e gli occhi con occhiali a mascherina sigillati, non consigliamo quelli a stanghette perchè le polveri non vengono fermate.

Schermo saldatura 3M Speedglas con respiratore elettroventilato ADFLO anche per altitudini fino a 3000mt slm

Il nuovo respiratore 3M Adflo abbinato alle maschere 3M SpeedGlas è stato realizzato riducendo il peso di oltre il 15 % .
Il nuovo Adflo con batterie agli ioni di litio ha una grande durata. Il suo design compatto intelligente ne fa uno dei sistemi più venduti al mondo ed è stato appositamente progettato per soddisfare gli operatori più esigenti nei lavori di saldatura in abbinamento con gli schermi 3M™ Speedglas™ 9100 Air , 3M ™ Speedglas™ s 9100 FX Air e 3M ™ Speedglas ™ Casco Saldatura 9100 MP Air.
Il suo flusso d’aria continuo fornisce aria filtrata che allevia dal calore ed il sudore. Utilizzando il respiratore Adflo si ottiene sia una maggiore protezione che un comfort per tutto il giorno.

Con il giusto tipo di filtro, il respiratore Adflo fornisce efficacemente una protezione contro le polveri ed i gas sviluppati dai processi di saldatura. E’ possibile sostituire in modo separato sia il fitro polvere che quello gas a seconda delle esigenze, non è necessario sostituirli sempre entrambi. Il profilo sottile è perfetto per l’utilizzo in spazi ristretti, la sua ergonomia è studiata per soddisfare le necessità dei saldatori di leggerezza e protezione combinata all’estrema facilità di utilizzo.

Il flusso d’aria è costante a 170 litri al minuto , indipendentemente dalla carica della batteria o dalla contaminazione dei filtri. Per i posti di lavoro , caldi e umidi , è possibile aumentare il flusso d’aria a 200 litri al minuto , semplicemente premendo il pulsante ON una seconda volta . Per le saldature eseguite ad altitudini elevate è fornibile una speciale versione High Altitude: con questa versione è possibile saldare fino ad altitudini di 3000 metri sopra il livello del mare.

Maschera per saldatura professionale speedglas 9100XXi con visione a colori naturali

La 3M ™ Speedglas ™ auto-oscuranti Filtro 9100XXi offre la stessa area di visualizzazione di grandi dimensioni come la maschera 9100XX ma grazie alle ottiche migliorate, il filtro 9100XXi consente di riconoscere più facilmente i colori che possono aiutare a concentrarsi sul proprio set-up di saldatura , molatura di precisione, e l’ispezione di saldature appena completate.

Il filtro di saldatura è compatibile con tutti i caschi di saldatura del 3M ™ Speedglas ™ della Serie 9100.

Premendo un solo tasto esterno è possibile scegliere tra due impostazioni memorizzate di tonalità scura, sensibilità e ritardo di apertura dalla fase di chiusura/apertura. Gradazioni per tonalità scure 5, 8-13 DIN.

Nuova semimaschera 3M 6502QL per filtri serie 6000

Nuova semimaschera 3M 6502QL

Questo nuovo dispositivo si affianca ai madelli 6200 e 7500. La particolarità è quella di essere realizzata in materiale plastico particolarmente morbido e con quindi un notevole miglioramento del comfort. E’ dotata inoltre del sistema a sgancio rapido degli elastici il quale permette di togliere la maschera dalle vie respiratorie e rimanere appesa alla testa.

Capita spesso che l’operatore debba comunicare o fare una breve pausa … con questa maschera l’operazione di tagliere e rimettere il dispositivo sarà velocissima e molto più comoda perchè gli elastici non andranno ritenzionati. Grazie ai nuovi materiali è stato possibile eliminare le guarnizioni esterne arancio tra filtro e maschera per ridurre i costi di manutenzione.

Come vanno trattati i DPI dopo l’uso?

Generalmente le maschere protettive a filtri non sostituibili sono manouso. Quindi vannosostituite dopo 1 turno di lavoro.

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La durata è molto difficile da determinare perchè influiscono tanti fattori non facilmente reperibili dalla quasi totalità degli utilizzatori come: fequenza respiratoria, concentrazione delle sostanze da filtrare, umidità, temperatura, capacità polmonare ecc..  quindi si utilizza finchè la respirazione non diventa difficoltosa in caso di polveri o si avverte l’odore o il sapore della sostanza in caso di gas o esalazioni. Alcune #maschereprotettive 3M sono riutilizzabili e questo è indicato dalla lettera “R” vicino al codice identificativo.

I dispositivi dopo l’utilizzo vanno smaltiti a seconda del tipo di contaminate a cui sono stati esposti. Se per esempio dovrò smaltire le Tute protettive o i guanti utilizzati in verniciatura andranno smaltiti ed identificati con la procedura prevista dai codici di smaltimento rifiuti CER delle vernici. Tutti i rifiuti prodotti andranno poi affidati alle aziende autorizzate allo smaltimento.

Febbri emorragiche virali, DPI per la protezione da Ebola degli operatori nelle zone a rischio

La trasmissione del virus Ebola e Marburg entrambe FEV (Febbri Emorragiche Virali) interumana avviene, come specificato nel documento del Ministero della Salute, in seguito a contatto diretto con sangue, secrezioni, urine, organi, liquido seminale di pazienti infetti e a contatti stretti con persone a cadaveri infetti.

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Quali Dispositivi utilizzare per la protezione da rischio biologico?

Quando si è in presenza di rischio biologico occorre prendere tutte precauzioni necessarie in base al tipo di lavorazione ed esposizione del lavoratore. E’ fondamentale, prima di tutto, avere il supporto di personale competente ed addestrato specificamente che valuti il rischio e metta in atto tutte le soluzioni più efficaci per ridurre al minimo i rischio.

Il rischio biologico viene identificato con il simbolo di seguito riportato.

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Il rischio Biologico, quindi VIRUS, PRIONI, BATTERI E DERIVATI, FUNGHI, PARASSITI e ENDOPARASSITI, ECTOPARASSITI, ALLERGIZZANTI e IRRITANTI sono spesso sottovalutati e quindi non riconosciuti. A questo proposito pubblichiamo una guida ben redatta dall’INAIL che da indicazioni relative alle fonti di pericolo, gli effetti sulla salute e le specifiche misure di prevenzione e protezione.

Leggi il PDF > Il rischio_biologico nei luoghi di lavoro

I DPI necessari per la protezione da rischi biologici come i virus, batteri ecc.. devono essere idonei a proteggere il corpo da rischi di contaminazione diretta. Successivamente devono essere trattati o smaltiti correttamente per evitare propagazioni.

Vanno utilizzate quindi