Mandrino cono Morse e Mandrino tipo ISO: differenze e consigli utili

Mandrino cono morse
Mandrino cono morse

Il mandrino Cono Morse è una tipologia che nasce prettamente per la foratura, si fissa sfruttando la conicità e garantisce l’antirotazione tramite il tenone piatto posto sull’estremità.

Le massime prestazioni quindi si ottengono solo se la spinta è assiale e di conseguenza non è adatto alla fresatura che prevede anche delle spinte radiali che causano il distacco del cono.

Per poter effettuare fresature o maschiature con mandrino cono morse si possono utilizzare dei mandrini modificati che hanno al posto del tenone un filetto femmina che fissato tramite il tirante alla macchina consente di rendere l’accoppiamento solidale ed evitare il distacco.

Questo attacco per essere utilizzato deve essere previsto dalla macchina e non può essere modificata in seguito. Nonostante tutto anche se previsto non è adatto a grandi asportazioni di fresatura.

I mandrini con cono ISO DIN 2080 nascono invece per lavorazioni di fresatura.

Garantiscono il fissaggio, la tenuta e l’antirotazione del tirante posteriore e delle due scanalature frontali. La maggiore conicità del cono rispetto a quella dei cono morse assicura una migliore rigidità rendendoli ideali per la fresatura.

Si possono avere con diversi tipi di attacchi frontali specifici:

  • Attacco Tipo B (per mandrini autoserranti)
  • Con trascinatori per frese a manicotto
  • Con attacco porta pinze ER
  • Con attacco Weldon per frese a candela
Mandrino cono ISO 69871
Mandrino cono ISO 69871

Per le macchine CN a controllo numerico si sono sviluppati dei coni ISO 40-50 MAS BT oppure ISO 40-50 (DIN 69871) in cui il fissaggio del mandrino alla macchina non avviene più tramite tirante fisso ma tramite un tirante per coni rapido in cui il bloccaggio avviene tramite una pinza interna alla macchina posta sul naso mandrino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *