Metallo da lavorare

Quando la finitura in tornitura è inaccettabile: cause e rimedi

Quando si eseguono delle torniture capita che si verifichino degli effetti indesiderati sulla superficie dei particolari lavorati. Vediamo quelli più comuni.

  • Rugosità inaccettabile 

Rugosità inaccettabile su tornitura

 

 

 

 

 

 

 

La qualità della superficie lavorata è influenzata da diversi fattori quali: materiale del particolare, tipo di inserto, stato di usura dell’inserto, condizioni di taglio (principalmente avanzamento e velocità di taglio) e la stabilità del sistema utensile, torretta, pezzo.

Le cause posso essere:

  1. Scelta non corretta dell’inserto
  2. velocità di taglio inadeguata
  3. liquido di taglio inadatto
  4. avanzamento troppo alto

Soluzioni possibili per ovviare a questo problema:

  1. Utilizzare un inserto raschiante o con tratto piano
  2. Cambiare la geometria dell’inserto
  3. Diminuire l’avanzamento
  4. Utilizzare o aumentare raffreddamento o lubrificazione
  5. Staffare meglio il pezzo o l’utensile per diminuire le vibrazioni
  6. Modificare lo spessore del truciolo
  • Superficie Vibrata

E’ un fenomeno che si presenta frequentemente quando il fissaggio del pezzo è instabile ed il valore delle forze di taglio è troppo elevato.

Finitura vibrata del pezzo tornito

 

 

 

 

 

 

Possibili soluzioni:

  1. Migliorare la stabilità del pezzo
  2. Migliorare la stabilità dell’utensile
  3. Diminuire la profondità di taglio
  4. Sostituire l’inserto perchè usurato
  5. Diminuire la velocità di taglio
  6. Diminuire lo spessore del truciolo
  7. Utilizzare un inserto più positivo per ridurre la resistenza al taglio
  • Creazione di Bave

Creazione di bave in tornitura

 

 

 

 

 

La creazione di bave è un effetto che non sempre si può eliminare perchè i metalli pastosi ed i materiali plastici tendono ad allungarsi quando sottoposti alle forze di taglio.

Possibili Soluzioni:

  1. Utilizzare un inserto con tagliente positivo
  2. Utilizzare un angolo di impostazione minore
  3. Ridurre il raggio dell’inserto
  • Errori dimensionali e di forma

Errori dimensionali in tornitura

 

 

 

 

 

Quando si verifica questo problema che non consente di mantenere le tolleranze occorre spesso rivedere il sistema torretta-utensile-pezzo.

Possibili soluzioni:

  1. Riesaminare la stabilità del fissaggio del pezzo
  2. Riesaminare la stabilità dell’utensile
  3. Utilizzare un inserto con maggior resistenza all’usura del tagliente
  • Forma del truciolo non corretta

Forma del truciolo non corretta

 

 

 

 

 

 

La formazione del truciolo è un paramentro molto importante nelle lavorazioni di tornitura perchè può evidenziare il sovraccarico del tagliente e far sorgere vibrazioni.

La forma del truciolo, lungo o corto, è determinata dal materiale da lavorare (maggiore sarà la durezza e minore sarà la sua lunghezza) dall’avanzamento e dalla profondità di taglio. Gli inserti ci sono con specifiche tipologie di rompitruciolo che soprattutto nel caso di lavorazioni automatiche ci vengono in aiuto perchè ridurranno la frequenza da parte dell’operatore di rimuoverli dall’utensile.

Possibili soluzioni:

  1. Correggere l’avanzamento e la profondità di taglio
  2. scegliere una geometria più adatta
  3. scegliere un inserto con un rompitruciolo più efficace
  • Consigli generali
  1. Controllare sempre la sede dell’inserto.

Quando si procede alla sostituzione dell’inserto è necessario pulire la sede, controllare che non sia rovinata e serrarlo bene all’utensile.

   2. Controllo delle parti di ricambio

Non meno importanti sono gli elementi di fissaggio (leve, viti e cunei) che serrano gli inserti.

Lubrificare regolarmente i vani e le superfici coniche di posizionamento delle viti con grasso resistente alle alte temperature.

Per il montaggio e lo smontaggio utilizzare solo giraviti e chiavi raccomandate dal produttore degli utensili.

Per la forza di serraggio ottimale si raccomanda di utilizzare giraviti dinamometrici. Questi evitano lo snervamento dei filetti quando i serraggi sono troppo elevati o l’allentamento durante le lavorazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *