Febbri emorragiche virali, DPI per la protezione da Ebola degli operatori nelle zone a rischio

La trasmissione del virus Ebola e Marburg entrambe FEV (Febbri Emorragiche Virali) interumana avviene, come specificato nel documento del Ministero della Salute, in seguito a contatto diretto con sangue, secrezioni, urine, organi, liquido seminale di pazienti infetti e a contatti stretti con persone a cadaveri infetti.


Il pericolo di contagio evidentemente si estende anche a tutti gli oggetti che possono essere venuti in contatto con pazienti infetti quindi si rende necessario la protezione anche nel possibile contatto con gli stessi.

La protezione deve essere assolutamente completa!

Per la protezione del corpo occorre utilizzare una tuta con giunture termosaldate come le tute 3M4565, queste garantiscono una protezione da aereosol e permeazione degli spruzzi.

Per la protezione del volto è raccomandato l’uso di maschere a pieno facciale come le maschere 3M 6800 o semifacciali 3M 6200 a cui devono essere applicati filtri con fattore protezione FFP3.
Nel caso si utilizzino le semimaschere è necessario la protezione degli occhi con occhiali sigillati tipo 3M 2890SA.

Per facilitare le operazioni di decontaminazione durante la rimozione dei dispositivi con soluzioni disinfettanti come per esempio l’ ipoclorito di sodio è necessario avere dei filtri in cassetta tipo 3M 6035.

Per la protezione delle mani occorre utilizzare guanti in lattice doppi e per evitare lo sfilamento del polsino della tuta da sopra il guanto si raccomanda l’uso del nastro adesivo sui polsi in modo da evitare che alcuni movimenti possono inficiare la protezione.

Ai piedi si raccomanda l’uso di stivali in gomma per poter essere facilmente disinfettati o di sovrascarpe a seconda del tipo di lavoro svolto. In caso di necessità possimo fornire kit completi a seconda delle tipologie di lavoro per la protezione.

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