Maschere respiratorie FFP3 per virus

Coronavirus, è corsa alle mascherine.Quali sono adatte? Chi la deve mettere?

In Italia è piena emergenza Coronavirus e soprattutto nel nord – zona con maggior casi accertati – si è venuta a creare una vera e propria psicosi. Oltre agli assalti ai supermercati quello di cui siamo testimoni, anche noi di UtensileriaOnline, è l’inevitabile forte domanda di mascherine oltre ai prodotti disinfettanti.

Molti ecommerce si sono approfittati di questa situazione, i prezzi di maschere respiratorie, gel disinfettati e altri prodotti per la prevenzione hanno raggiunto livelli astronomici. In effetti l’altro giorno navigando nel web abbiamo trovato di tutto: maschere speciali definite “Ideali per coronavirus”, altre che sono arrivate a costare 5 volte di più rispetto al prezzo normale e perfino maschere contraffatte.

Abbiamo fatto un confronto tra i prezzi online, e per darvi un esempio concreto, il respiratore monouso 3m 8822 con valvola FFP2 (10 pezzi) è arrivato a costare fino a 125 euro (verifica al 28/02), mentre su UtensileriaOnline è venduto a circa 23 euro.

respiratore monouso 3m 8822 a tazza FFP22

Nel nostro e-commerce, infatti, i prezzi di questi prodotti legati all’emergenza Coronavirus sono rimasti invariati perché consapevoli della loro importanza in questo momento così delicato per tutti noi.

Le denunce contro la speculazione sui prezzi delle mascherine

In questi giorni c’è stata una svolta, sono scattate diverse denunce tra cui quelle del Codacons e della Federconsumatori. La Guardia di Finanza ha quindi aperto un fascicolo che ipotizza speculazioni sui prezzi di “generi di prima necessità”.

Nell’indagine potrebbe anche essere contestato il reato di “frode nell’esercizio del commercio” perché, come avevamo constatato anche noi, alcune mascherine chirurgiche sono state vendute come mascherine FFP3, ossia quelle adatte per questa emergenza sanitaria.

Quali mascherine sono adatte al Coronavirus?

Le mascherine idonee al Coronavirus sono quelle di classe FFP2 o FFP3 certificate in conformità alla norma UNI EN 149, con valida marcatura CE seguita dal numero dell’organismo di controllo che ne autorizza la commercializzazione. Questo è lo standard necessario per essere certi della protezione contro lo specifico “rischio biologico”.

“FF” sta per Facciale Filtrante, quindi i dispositivi FFP3, come la maschera monouso 3m Aura 9322+ Gen3, hanno un’efficacia filtrante del 98% mentre la classe FFP2 hanno efficacia del 92%.

Solo la protezione in entrata è documentata mentre come sostiene il Rappresentante dell’Associazione Ambiente e Lavoro presso UNIPresidente della sottocommissione UNI “Dispositivi di protezione individuale “per quella in uscita non esiste nessun grado di protezione e non siamo nemmeno in grado di verificarla”, ecco perché queste maschere non sono adatte alla persona che ha già contratto il Coronavirus.

Chi deve indossarle?

Non tutti devono indossare la mascherina, l’uso viene indicato a chi:

– sospetta di aver contratto il coronavirus;

– si prende cura di una persona con sospetta infezione, come i sanitari;

– vive nel zone considerate focolaio o comunque zone rosse.

L’uso è invece inutile per la popolazione in assenza di sintomi, e anzi questa corsa alle mascherine si rivela talvolta controproducente perché lascia le persone che ne hanno veramente bisogno senza questo dispositivo di sicurezza.

E per quanto riguarda le tute protettive? Nel precedente articolo abbiamo parlato di quali tute sono idonee al rischio biologico e quali sono i requisiti necessari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *