Come scegliere la lama della sega a nastro. Per taglio ferro e metalli.

Per ottenere tagli perfetti ed avere un attrezzo che duri nel tempo occore scegliere la lama adata alle nostre esigenze. Prima di acquistare la lama per la tua sega a nastro devi valutare alcuni aspetti tecnici.

1 – L’ ALTEZZA DELLA LAMA

Prima di tutto devi conoscere l’altezza (o larghezza) della lama che la nostra segatrice può montare. Questa dimensione viene misurata dalla punta del dente alla base del nastro.

Per le segatrici portatili come la NEBES TM101 PLUS solitamente si monta l’altezza 13mm mentre per le stazionarie si hanno 20mm, 27mm, 34mm e per le più grandi 54mm.

Segatrice a nastro NEBES trasportabile motore inverter lama da 1335mm

2 – LUNGHEZZA DELLA LAMA

L’altra misura che devi sapere è lo sviluppo ossia la lunghezza totale della lama. E’ la misura del perimetro esterno.

Su questo dato è da considerare che tutte le segatrici hanno un sistema di tensionamento del nastro che permette di montare anche nastri con lunghezze leggermente differenti in caso di necessità.

3 – LA DENTATURA

Come scegliere la dentatura corretta delle lame a nastro? Per rispondere a questa domanda c’è un parametro generale: per diametri piccoli e scatolati di basso spessore è preferibile una lama con dentatura fitta mentre per i pieni si preferisce una lama con dentatura più grossa.

La dimensione del dente è direttamente proporzionale all’asportazione di materiale ma in questo caso si necessita maggior “materiale di appoggio”. Se infatti utilizzi una lama a dentatura grossa su scatolati di basso spessore potresti facilmente incorrere nella rottura precoce del dente. Quando un dente si rompe lo spazio vuoto genera un sovraccarico del dente successivo a quello mancante provocando la sua successiva rottura.

Le dentature delle lame a nastro può essere di 2 tipologie:

  • Dentatura fissa/costante

In tutta la lunghezza della lama il passo tra un dente e l’altro è uguale. Sono lame multifunzione con angolo di inclinazione 0° con una buona asportazione del truciolo.

  • Dentatura variabile
Lama a nastro dentatura 8/12 M42 Bimetall a dentatura variabile

La lama è divisa in settori in cui la profondità delle gole varia oltre all’interpazio tra un dente e l’altro.

I vantaggi di questa lama sono: migliore formazione del truciolo con grande capacità di evacuazione, riduzione delle vibrazioni sulla lama e tagli più aggressivi.

Le dentature convenzionali vanno da 2/3 fino a 10/14.

Nelle lame con passo variabile da qualche anno abbiamo introdotto nel nostro catalogo le lame a dente rinforzato.

Queste lame sono state realizzate per tutte quelle situazioni dove è difficoltoso utilizzare delle lame specifiche per la tipologia di metallo da tagliare. Sono state pensate per le officine dove si ha una sola macchina da taglio su cui si devono eseguire tagli di diversi materiali senza poter sostituire ogni volta la lama. Sono lame universali per scatolati, tondi e quadri di piccole dimensioni, tagli a fascio ecc..

Le lame rinforzate, in particolare con dentatura 5/8, hanno una durata del 30/40% in più rispetto alle lame tradizionali. La loro particolarità è quella di avere una affilatura dei denti particolare con un angolo in punta minore in modo da avere un supporto migliore e rinforzare il dente contro gli urti. Questo tipo di lame non sono consigliate per il taglio dei materiali pieni di dimensioni più grandi.

4 – TIPO DI MATERIALE DA TAGLIARE

Altra cosa da valutare quando si sceglie la lama a nastro è il tipo di materiale che si andrà a tagliare.

  • Per il taglio dei materiali non ferrosi quali: plastica, ottone, rame, bronzo e alluminio si consigliano le lame di tipo Skip con gole del dente ampie e piatte, angolo di inclinazione di 0° e passo fisso.
  • Per il taglio della ghisa invece si consigliano le lame tipo Hook con gole ampie ed arrotondate, ed angolo positivo. Consentono di avere una miglior penetrazione sul materiale con minor pressione esercitata e sono in grado di evacuare facilmente il truciolo.
  • Per il taglio di acciai al carbonio, leghe ferrose e acciai inossidabili bassamente legati sono consigliate le lame a nastro M42. Sono lame con elevata resistenza e flessibilità. Hanno costri relativamente bassi e sono raccomandati per la carpenteria generale.
  • Per il taglio di di profilati più importanti pieni come acciai legati o inossidabili AISI 304, 316 ecc.. di diametri fino a 80/100 mm valuta invece le lame in M51 che hanno una durezza più elevata, denti in acciaio super rapido e performance migliori.

Valutazione della condizione di taglio

E’ possibile individuare problematiche di taglio anche analizzando il truciolo ottenuto.

  • Truciolo corto, spesso di colore bluastro o marrone: probabilmente occorre ridurre la pressione e la velocità della lama sul pezzo e controllare che il fluido di lubrificazione sia corretto in qualità e quantità.
  • Truciolo lungo sottile e colore argenteo: le condizioni di taglio sono ottimali.
  • Truciolo polverizzato argenteo: si consiglia di diminuire la velocità ed aumentare la pressione della lama sul pezzo.
  • Truciolo sottile lungo e molto arricciato: si consiglia di diminuire la pressione della lama e valutare se sostituire il passo dei denti della lama.

Consigli finali:

Per ottimizzare la durata della lama nuova è buona norma eseguire alcuni minuti di taglio al minimo dell’avanzamento. Questo permette di ottimizzare le tensioni sulla lama appena tensionata e ridurre il rischio che si scheggi il dente.

Ti ricordiamo che le lame acquistabili su UtensileriaOnline hanno il dorso altamente resistente alla fatica, sono durature, resistenti al calore e all’usura.

Trovi lame di altezza 27, 34, 41 e 54mm in dentature da 2/3 fino a 5/7.

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